Ristorante tipico in agriturismo siciliano: cucina tradizionale e prodotti biologici a km 0
Il ristorante
Il nostro ristorante accoglie gli ospiti in una sala calda e conviviale, dall’arredo rustico ed elegante, perfetta per vivere momenti autentici in ogni occasione.
Con una capienza fino a 110 coperti, è lo spazio ideale non solo per cene rilassate tra i profumi della campagna, ma anche per matrimoni, cerimonie ed eventi su misura.
La Nostra Cucina
Utilizziamo con orgoglio prodotti biologici della tenuta, come il vino e l’olio extravergine d’oliva, e collaboriamo con piccoli produttori locali per portare in tavola salumi, formaggi, carni, pane e conserve genuini, tutti a chilometro zero.
I piatti tipici
Risotto al Nero d'Avola di Sirignano con zucca gialla e bocconcini di primosale
Un piatto che racconta il territorio: il profumo deciso del Nero d’Avola incontra la dolcezza della zucca e la delicatezza del primosale, in un risotto cremoso e ricco di sfumature, perfetto per esprimere l’essenza della cucina siciliana.
Ingredienti (per 4 persone)
- 320 g di riso per risotti
- 200 g di zucca gialla a cubetti (circa 1 cm)
- 120 g di primosale a cubetti (circa 0,5 cm)
- 300 ml di Nero d’Avola delle Tenute di Sirignano
- 1 cipolla rossa media, tritata finemente
- 50 g di caciocavallo grattugiato
- Brodo vegetale q.b.
- Olio extravergine d’oliva, sale, pepe nero, timo fresco tritato
⏱ Tempo di cottura: circa 18 minuti
Preparazione
Il brodo: preparare un brodo vegetale semplice con gli scarti delle verdure, facendoli bollire in acqua per circa 10 minuti. Filtrare e tenere caldo.
La zucca: far appassire metà cipolla con olio evo a fuoco dolce. Alzare la fiamma, aggiungere la zucca e rosolare per un paio di minuti. Sfumare con un bicchiere di Nero d’Avola e proseguire la cottura a fiamma bassa per 3–4 minuti, aggiungendo brodo se necessario. Spegnere quando la zucca inizia a disfarsi.
Il risotto: in una casseruola dal fondo spesso, far appassire l’altra metà della cipolla con olio evo. Versare il riso e tostarlo per circa 3 minuti fino a renderlo traslucido. Sfumare con il Nero d’Avola e, una volta assorbito, iniziare ad aggiungere il brodo caldo poco per volta, mescolando continuamente.
Finale: a metà cottura unire la zucca. A fine cottura, mantecare con caciocavallo, timo fresco e primosale. Servire subito, ben caldo.
Caponata Siciliana
Un classico intramontabile della tradizione isolana: la Caponata Siciliana è un’esplosione di profumi e sapori mediterranei. Melanzane dorate, peperoni colorati, olive, sedano e cipolla si intrecciano in un perfetto equilibrio agrodolce che racconta tutta la ricchezza della cucina contadina siciliana.
Ingredienti (per 4 persone)
- 2 melanzane tagliate a cubetti (circa 1 cm)
- 1 peperone rosso o giallo a cubetti (circa 2 cm)
- 1 gambo di sedano a cubetti piccoli
- 1 cipolla rossa media tagliata a julienne
- 150 g di olive verdi
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 ml di aceto bianco
- 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
- Olio extravergine d’oliva, olio di semi
- Sale, pepe nero, 1 foglia di alloro
⏱ Tempo di cottura: circa 20 minuti
Preparazione
Cipolla & sedano: fate appassire lentamente la cipolla in olio extravergine d’oliva, coprendola con un coperchio. Intanto, fate bollire il sedano in acqua e una piccola parte di aceto per circa 15 minuti, quindi scolatelo.
Melanzane & peperoni: friggete separatamente melanzane e peperoni in abbondante olio di semi fino a doratura. Una volta pronti, scolateli su carta assorbente e salateli leggermente.
Sfumature agrodolci: quando la cipolla è ben appassita, unite alloro, zucchero e il resto dell’aceto. Lasciate caramellare dolcemente per circa 10 minuti, poi aggiungete il concentrato di pomodoro e continuate la cottura per altri 10 minuti.
Assemblaggio finale: unite al condimento il sedano, le melanzane, i peperoni e le olive. Mescolate con cura e fate insaporire per un paio di minuti. Se necessario, aggiungete un po’ dell’acqua di cottura del sedano per regolare la consistenza.
Un piatto perfetto da gustare caldo, tiepido o freddo, magari accompagnato da un calice di Nero d’Avola o Grillo delle Tenute di Sirignano.